SALUBRITA’

REFRESH AIR / SALUBRITA’

AIR MONITORING EXPERIMENT – L’ ESPERIMENTO è IN CORSO

  E' riconosciuto e ufficialmente assodato che le piante siano le regine del benessere dell'aria. Da 15 giorni stiamo sperimentando questo benessere ed eseguendo un rilevamento scientifico per " vedere " con i nostri occhi l'impatto che una pianta ha nell'aria e potervelo raccontare.     L'esperimento è molto...

 

E’ riconosciuto e ufficialmente assodato che le piante siano le regine del benessere dell’aria. Da 15 giorni stiamo sperimentando questo benessere ed eseguendo un rilevamento scientifico per ” vedere ” con i nostri occhi l’impatto che una pianta ha nell’aria e potervelo raccontare.

 

 

L’esperimento è molto semplice, si tratta di un AIR MONITORING , monitoraggio dell’aria prima senza e poi con l’aggiunta delle pianta Sanseveria. L’obbiettivo è vedere l’effetto delle piante sull’aria e sugli ospiti.

 

Data di inizio monitoraggio: 1 aprile 2018

Data di fine monitoraggio : 10 maggio 2018

Zona : Camera da letto

Tipologia di pianta: Sanseveria

Ospiti : 2

 

 

Che cosa stai respirando?

  Il termine “Qualità dell’Aria Indoor I. A. Q. ” indica un importantissimo parametro ambientale ,un indice di valutazione degli ambienti chiusi che misura il livello di salubrità degli ambienti che viviamo. Con il termine qualità dell’aria interna (IAQ) si intende la qualità dell’aria all’interno e intorno agli edifici e alle strutture, tenendo conto...

 

Il termine “Qualità dell’Aria Indoor I. A. Q. ” indica un importantissimo parametro ambientale ,un indice di valutazione degli ambienti chiusi che misura il livello di salubrità degli ambienti che viviamo.

Con il termine qualità dell’aria interna (IAQ) si intende la qualità dell’aria all’interno e intorno agli edifici e alle strutture, tenendo conto della salubrità e il comfort in relazione agli occupanti.

In particolare soppesa i livelli di temperatura e umidità, la presenza di muffe aerodisperse, la proliferazione di colonie fungine sulle superfici dell’involucro, la concentrazione degli inquinanti chimici (VOC, dall’acronimo inglese di Volatile Organic Compounds), la presenza di gas radon o di polveri sottili. 

Le sostanze coinvolte nella valutazione della qualità dell’aria possono essere divise in 3 gruppi:

    • inquinanti di natura fisica: radon, fibre minerali artificiali, campi elettromagnetici non ionizzanti
    • inquinanti di natura biologica: virus e batteri, funghi e muffe, pollini, acari e bacilli
    • inquinanti di natura chimica: suddivisi al loro interno nel gruppo dei contaminanti organici (COV, componenti organici volatili) e dei contaminati inorganici, fra cui biossido e monossido di carbonio, biossido di zolfo e di azoto, ozono, etc.

La qualità dell’aria interna  può essere influenzata da contaminanti microbici (funghi, batteri), particelle sospese (fumi e polveri), gas (come monossido di carbonio, radon, composti organici volatili) e ogni altro elemento che possa creare condizioni negative sulla salute.

Gli inquinanti dell’aria sono prodotti principalmente da :

  • l’edificio (con tutti i materiali in esso contenuti e/o di cui è costituito)
  • gli arredi (soprattutto le moquette e i mobili a base di legno incollato)
  • i prodotti aggressivi per la pulizia della casa e tutto ciò che “emettono” le nostre cattive abitudini (fumo di sigaretta, profumi, candele e incensi). 

E’ importante sapere che recentemente si stima che le fonti di inquinamento Indoor dell’aria siano maggiori dell’aria esterna.

Purtroppo da dati OMS (dati aggiornati a giugno 2017), l’inquinamento che rileviamo all’interno delle abitazioni arriva a essere fino a 5 volte quello registrato all’esterno. Se pensiamo a quanto tossiche sono le nostre città, possiamo provare a immaginare cosa succede all’interno dei luoghi chiusi, dove passiamo oltre il 90% del tempo (casa, scuola, palestra, ufficio, automobile, ecc.). L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sostiene che la scarsa qualità dell’aria in ambienti chiusi, in tutto il mondo, è responsabile della morte di circa 4 milioni di persone all’anno.

Sempre l’OMS nel 1983 dichiara che molti composti chimici (VOC, CO, NOx, PM, fumo di tabacco) presenti negli ambienti indoor sono noti o sospettati di causare irritazione o stimolazione dell’apparato sensoriale e possono dare vita a un senso di disagio sensoriale e ad altri sintomi, la chiamano  Sindrome dell’edificio malato (Sick Building Syndrome SBS).

E’ importante conoscere per poter scegliere come vivere in modo più salubre. La domanda è :

Come fare per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo?

Ti sei mai chiesto quanto sana e salubre sia l’aria che stai respirando in questo momento?

 

L’ARIA E’…. FRESCA E SERVE PER RESPIRARE….

 

 

RESPIRARE SOLE

Pensa per un momento, trascorri IL 90 % DEL TUO TEMPO IN UN EDIFICIO CHIUSO, LA QUALITA' DELL'ARIA RAPPRESENTA LA PIU' IMPORTANTE FONTE DI ENERGIA E DI VITA e non considerarla sarebbe come scalare una cima innevata senza conoscere la via e senza il giusto equipaggiamento. Respirare è...

Pensa per un momento,

trascorri IL 90 % DEL TUO TEMPO IN UN EDIFICIO CHIUSO, LA QUALITA’ DELL’ARIA RAPPRESENTA LA PIU’ IMPORTANTE FONTE DI ENERGIA E DI VITA

e non considerarla sarebbe come scalare una cima innevata senza conoscere la via e senza il giusto equipaggiamento.

Respirare è un atto di vitale importanza, RESPIRARE ARIA SALUBRE E LIBERA è un atto di amore che dovresti a

te stesso.

Respirare aria pulita e libera dovrebbe essere la condizione base da cui partire, che tutti dovremmo avere. Purtroppo non è così.

E’ assodato che il nostro corpo e soprattutto il nostro cervello quando è ben ossigenato funziona meglio, l’intero nostro sistema fisico ne beneficia. L’attenzione in un bambino fra i 8 – 12 anni cala ogni circa 13 minuti, la corretta ossigenazione nel suo corpo ne permette 4 volte la durata. Inoltre l’aria che respiri dentro gli spazi della tua quotidianità è ben 5 volte più inquinata rispetto all’aria eterna.

E’ importante imparare le buone pratiche per coltivare l’aria pulita in casa è altrettanto importante prenderci cura del nostro corpo, della nostra prima grande casa.

 

UN CONSIGLIO:

Come dice l’ ideatrice del metodo France Guillan, fa bagni di sole, respira il sole dolce della mattina presto o della sera, per almeno 10 minuti alla mattina , se possibile, prima dell’alba, respira il sole.